|
Central Park nasconde un terribile segreto. Il parco fu costruito per offrire un rifugio sicuro, non solo agli abitanti di New York, ma anche a qualcosa di natura completamente diversa. Diverse generazioni di guardiani hanno nascosto la verità, mentre la città si espandeva verso l'alto. Ora, però, la verità non può più essere nascosta e l'investigatore del paranormale Edward Carnby si ritroverà inevitabilmente nell'occhio del ciclone, mentre, nel corso di un'apocalittica notte, dovrà scoprire l'infausto segreto celato in Central Park. New York non sarà più la stessa.
CONTENUTO LIMITED EDITION
- Il gioco
- La colonna sonora su CD
- DVD con Making of e contenuti extra
- Un esclusivo artbook
- Una miniatura alta 15 cm di Edward Carnby
Dopo aver dato vita al genere dei survival horror, Alone in The Dark torna sotto il segno dell'azione e con una spettacolare nuova ambientazione, Central Park!
Torna Edward Carnby, indagatore dell'occulto, per far fronte ad una serie di misteriosi avvenimenti. La ricerca di una risposta alla domanda più intrigante, terrificante ed universale che esista: cosa c'è dopo la morte?
Una innovativa struttura a capitoli, come se si trattasse di una serie televisiva, grazie alla quale il giocatore può accedere ai diversi capitoli come se fossero gli episodi stessi di un telefilm!
Un ambiente vivo e pulsante, governato da leggi fisiche reali ed in grado di garantire un nuovo livello di interazione. Ogni oggetto può essere distrutto, manipolato e bruciato. Ogni porta può essere aperta!
La gestione dell'inventario consente a Carnby di far interagire i vari oggetti tra di loro e superare i vari ostacoli in modi sempre diversi!
Esplorazione del parco all'insegna del free roaming! Carnby può muoversi per le strade di Manhattan a piedi o utilizzando i veicoli ancora funzionanti! Può anche utilizzarli per ripararsi o fuggire ad un attacco nemico, riparandosi all'interno!
Una sfavillante veste grafica all'insegna dell'alta definizione! Innovative tecniche di illuminazione radiale forniscono al gioco un'aspetto incredibilmente realistico!
Per la prima volta in occasione dell'X06 di Barcellona abbiamo avuto la gradita opportunità di osservare il nuovo Alone in the Dark nella sua incarnazione per Xbox 360, intravedendo, a dispetto dello stadio di programmazione ancora acerbo, ottimi spunti che fanno ben presagire per la qualità del titolo finale.
La dimostrazione comincia con il nostro eroe, Edward Carnby, appeso in equilibrio precario al cornicione di un palazzo in fiamme, che si affaccia su Central Park a New York. Uno degli aspetti che subito saltano all'occhio, oltre alla grafica realizzata egregiamente, è l'estremo livello di interattività tra il personaggio da noi controllato e l'ambiente in cui si muove. La sensazione di essere appesi ad un cornicione pericolante che si sta per staccare dal resto del palazzo è veramente realistica, così come quando il programmatore armato di joypad decide di abbandonare il suo insicuro appiglio per appendersi ad un cavo dell'alta tensione, che appare l'unico mezzo per giungere indenni alla finestra. La fisica con cui i pezzi di palazzo si staccano e crollano gli uni sugli altri, nonché quella dello stesso cavo, che può essere manipolato in diversi modi per giungere a destinazione, appare davvero notevole e aggiunge al genere una profondità e un livello di immersione finora inediti. L'intera vicenda sarà ambientata proprio in Central Park, per l'occasione riprodotto dai programmatori palmo a palmo, e ovviamente all'interno degli edifici limitrofi, come quello visto nella dimostrazione.
Successivamente la dimostrazione si focalizza nel mostrare la grande libertà di azione di cui Edward potrà disporre, sottolineando le innumerevoli azioni possibili una volta salito a bordo di un'auto in un parcheggio sotterraneo. Egli potrà infatti spostarsi all'interno da un sedile all'altro, compresi quelli posteriori, accendere l'aria condizionata, agire sul blocco della chiave, in modo da collegare i cavi ed avviare il motore senza l'ausilio della chiave, giusto per citare solo alcune delle possibilità. Notevole anche il nuovo inventario, non più caratterizzato come un tempo da una schermata slegata dall'azione, ma ricavato in real time all'interno delle fodere dell'impermeabile del protagonista. Tuttora, salvo alcuni indizi, il corpo principale della struttura di gioco rimane avvolto nel mistero. Una cosa certa è che Atari ha pensato per il nuovo Alone in the Dark una struttura episodica, che per certi versi richiama famose serie televisive come Lost e 24, e quindi quello mostrato sarà soltanto il primo episodio, ci auguriamo, di una lunga serie.
Anteprima a cura di Mondoxbox |